Intrecci

Sperimentazione su tessuti

Il progetto “Intrecci” nasce con l’intento di valorizzare la pezzara calabrese e il pezzotto valtellinese, tessuti della tradizione popolare realizzati con l’ausilio di antichi telai manuali e utilizzati come coperte e tappeti. L’intento è quello di definire nuove valenze e possibilità d’impiego.

Intrecci come trait d’union di tradizioni e territori lontani che negli anni ripropongono antichi mestieri, da nord a sud, ciascuno con le proprie peculiarità, ma con la genuina e sempre attuale filosofia del “non si butta via niente”. I pezzotti/pezzare sono, infatti, realizzati con materiali di recupero: tradizionalmente stracci di abiti dismessi e vecchie coperte, oggi scarti di lavorazioni industriali. Questi vengono tagliati e combinati dalla tessitura con un filo di gelso o cotone (tradizione calabrese), di canapa o cotone (tradizione valtellinese).

La componente innovativa che introduciamo consiste nello sfruttare le potenzialità della tecnica di lavorazione del tessuto, inserendo nell’ordito nuovi elementi come listelli di legno e filo metallico. Questo dona nuove caratteristiche e potenzialità al materiale e permette di indagare diverse possibilità d’impiego.

Nei tavolini sovrapponibili viene sfruttata la rigidità conferita dai listelli di legno per ottenere delle quinte riposizionabili;

Nel portariviste si valorizza la natura originaria del tessuto per creare una morbida tasca, si interviene allungando i tradizionali risvolti posti sui bordi della lavorazione per ottenere gli elementi di aggancio alla struttura;

L’inserimento della componente metallica nel portaoggetti da tavolo consente di sagomare una striscia di tessuto, facendogli assumere e mantenere la forma desiderata.

Sapiens Design Collection 2019

Materiali: pezzotti valtellinesi/pezzare calabresi con inserti di legno e inserti metallici

Lascia un commento

13 − 10 =